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	<title>Maremosso &#187; Eventi</title>
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	<description>Libere idee in movimento</description>
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		<title>L&#8217;amore ai tempi della cassa di colmata.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 19:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maremosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[SAMMENEDETTE   MMINE
Giovanni Vespasiani
 Canzòna mi&#8217; che da lu mare nasce
E da lu mare suve a la cullìne,
Canzòna mi&#8217;, che &#8216;n mòcche a le bardasce,
Revinte de lu cante la reggine,
Spicca lu vòle, va&#8217; de llà da mare,
E di&#8217; a lu mònne &#8216;ntìre, che nnu&#8217; sa,
Nghe &#8216;nu sturnelle de &#8217;stu mare chiare:
Che lu paèse mi&#8217; bbllle è prassà!!
Più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #3366ff;">SAMMENEDETTE   MMINE</span></p>
<p><span style="color: #3366ff;">Giovanni Vespasiani</span></p>
<p> Canzòna mi&#8217; che da lu mare nasce</p>
<p>E da lu mare suve a la cullìne,</p>
<p>Canzòna mi&#8217;, che &#8216;n mòcche a le bardasce,</p>
<p>Revinte de lu cante la reggine,</p>
<p>Spicca lu vòle, va&#8217; de llà da mare,</p>
<p>E di&#8217; a lu mònne &#8216;ntìre, che nnu&#8217; sa,</p>
<p>Nghe &#8216;nu sturnelle de &#8217;stu mare chiare:</p>
<p>Che lu paèse mi&#8217; bbllle è prassà!!</p>
<p>Più de&#8217; na perle,</p>
<p>&#8216;N mezze a lu mare,</p>
<p>Lùcceche e splinne</p>
<p>De luce chiare!</p>
<p>Fa&#8217; stravedè!&#8230; Sammenedette,</p>
<p>Chi è più de te?</p>
<p>Sammenedette! Tu, &#8216;n pltte a lu mònne,</p>
<p>Dòve la vite è tutta &#8216;na bbellezze,</p>
<p>Dòve ugne fìje jè nda &#8216;na Madònne,</p>
<p>Dòve ugne mòsse jè nda &#8216;na carezze,</p>
<p> La palma purte; e còme &#8216;nu Regnante</p>
<p>Tutte lu mònne ti&#8217; sòtte de te;</p>
<p>Pe&#8217; tròne ci ha &#8217;su mare che te &#8216;ncante,</p>
<p>Pè dame &#8217;ste bardasce bbelle bbe&#8217;!</p>
<p> Più de &#8216;na perle,</p>
<p>&#8216;N mezze a lu mare,</p>
<p>Lùcceche e splinne</p>
<p>De luce chiare!</p>
<p>Pe&#8217; le bbellezze,</p>
<p>Fa&#8217; stravedè!&#8230; Sammenedette,</p>
<p>Chi è più de te?</p>
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		<title>Le ombre e l&#8217;eco</title>
		<link>http://www.associazionemaremosso.it/archives/198</link>
		<comments>http://www.associazionemaremosso.it/archives/198#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:43:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maremosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarebbe fin troppo facile criticare le orrende barriere messe a quasi chiusura degli accessi al vecchio Pontino Lungo. Di certo far tribolare anziani in bicicletta e portatori di handicap è “meglio” che permettere l’accesso a moto e scooter e allora quei reticolati agli imbocchi del pontino diventano funzionali agli scopi degli amministratori locali  senza memoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sarebbe fin troppo facile criticare le orrende barriere messe a quasi chiusura degli accessi al vecchio Pontino Lungo. Di certo far tribolare anziani in bicicletta e portatori di handicap è “meglio” che permettere l’accesso a moto e scooter e allora quei reticolati agli imbocchi del pontino diventano funzionali agli scopi degli amministratori locali  senza memoria perché senza appartenenza.   </p>
<p style="text-align: justify;">Nel ribadire l&#8217;opposizione a questa  ennesima offesa alla nostra San Benedetto, pubblichiamo uno scritto di qualche anno fa di Umberto Poliandri  che da voce e memoria ad un opera pubblica ora umiliata e considerata quasi ingombrante.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;">I cento anni</p>
<p style="text-align: center;">del Vecchio</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Pontino Lungo&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">di</p>
<p style="text-align: center;">Umberto Poliandri</p>
<p style="text-align: justify;">Verso la fine dell&#8217;800 si sentì la necessità di un collegamento del centro abitato con la spiaggia attraverso la ferrovia.</p>
<p style="text-align: justify;">Varie erano le cause che motivavano la costruzione di un ponticello, ma due in particolare la rendevano urgente e necessaria: per prima cosa permetteva il deflusso delle acque verso il mare, acque che ristagnavano a monte della stazione, con grave danno della salute pubblica, e inoltre fornire un comodo passaggio a tutti coloro che si recavano alla spiaggia, in special modo ai pescatori che alle prime luci dell&#8217;alba prendevano il largo con le loro agili imbarcazioni, alla ricerca del sostentamento per i loro cari.</p>
<p style="text-align: justify;">Fu fatta quindi istanza al Regio Ispettorato Generale e alla Società per le Strade Ferrate Meridionali, esercente la rete adriatica, affinché venisse costruito e reso praticabile alle persone ed ai carri di altezza non maggiore di due metri, un ponticello come sottopassaggio alla ferrovia. Questo doveva avere una larghezza di m. 3 e un&#8217;altezza di m. 2,65. Il problema fu lungamente discusso in Consiglio Comunale e, dopo ripetuti incontri fra l&#8217;allora Sindaco Gino Moretti e l&#8217;ingegner Giuseppe Pessione, direttore dei lavori. si convenne che la costruzione fosse completamente a carico dell&#8217;Amministrazione Ferroviaria, mentre il Comune si sarebbe accollato le spese per lo spurgo e la manutenzione del ciottolato e quelle per la eventuale illuminazione del sottopassaggio &#8220;obbligandosi a tenere rilevata l&#8217;Amministrazione Ferroviaria da qualsiasi pretesa o molestia anche da parte dei terzi, nel caso in cui per mancato spurgo o per effetto delle dune formate dal mare lo scolo delle acque fosse impedito o si rendesse difficile, e nel caso in cui per guasti nel ciottolato o per cattiva manutenzione del piano viabile sotto al manufatto, o per mancanza di illuminazione il passaggio venisse interrotto o reso inagevole o pericoloso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si decideva così la costruzione del ponticello per soddisfare pienamente i desideri ed i bisogni della cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sussistevano fortunatamente problemi fisici di territorio alla costruzione di quest&#8217;opera di notevole interesse sociale, in quanto il mare, quasi a comprendere le esigenze di coloro che per lui vivevano e da lui ricevevano di che vivere, con il suo lento ma costante ritiro, dopo aver permesso di realizzare l&#8217;incasato della marina, la costruzione della ferrovia stessa, dei magazzeni al servizio della gente di mare, permetteva anche il compimento di questa nuova struttura che forniva un nuovo e agevole sbocco nella sua direzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Veniva così soddisfatta con la costruzione di questo pontino una delle più legittime aspirazioni dei pescatori sambenedettesi, in particolare di quelli del quartiere &#8220;Monterò&#8221;, i quali scalzi, con le reti e gli attrezzi necessari al loro lavoro caricati sulle spalle, erano stati fino a quel momento costretti a passaggi di fortuna, ulteriore onere e disagio al loro già duro e difficile lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse proprio per questo, fra il &#8220;pontino lungo&#8221;, che con la sua nascila risolveva almeno una piccola parte dei problemi di quegli uomini coraggiosi e tenaci, i quali più con amore che con rassegnazione accettavano una dura condizione ed un faticoso destino, e i sambenedettesi si è istaurato un rapporto diverso da quello che di solito stabilivano con le cose più o meno utili che ci vediamo sempre sotto agli occhi e di cui ci serviamo con quotidiana indifferenza, rapporto che non si è mai affievolito con il tempo, che tocca le corde dei nostri affetti e coinvolge sentimenti che troppo spesso crediamo sopiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un rapporto di riconoscente complicità, una sorta di costante tributo, prova palpitante di quel filo sottile ma tenace che lega in  modo indissolubile gli uomini di ogni epoca, legame che spesso le piccole e semplici cose più delle opere monumentali fanno vibrare dentro di noi, costante ricordo di come noi non siamo tanto figli del presente quanto frutto del passato, con tutto quello che ciò comporta nelle nostre azioni, nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti e nella nostra memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Caro e vecchio &#8220;pontino lungo&#8221;, anche tu, come tante vecchie edificazioni, care e rassicuranti abitudini per gli occhi e per il cuore, hai subìto quell&#8217;opera di rinnovamento che rappresenta il tributo necessario e doloroso a quel benessere che tanto spesso, per migliorare le nostre condizioni di vita, ci strappa, togliendoci i nostri ricordi, la parte migliore di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente sei diventato più moderno, forse esteticamente migliore, ma nel ricordo di noi, figli di quelle ombre che ancora sfiorano le tue pareti, resterai impresso così come ti abbiamo visto nel corso degli anni. quando era bello, nelle sere d&#8217;estate, credere di sentire ancora, restituite dalle tue vecchie pietre, le voci di quella gente e di quel passato che non potranno mai essere sepolte nell&#8217;oblio, perché, in fondo, vivono nella nostra mente e dentro di noi.</p>
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		<title>ANIMA E CORPO</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 21:41:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maremosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 12 al 30 Aprile 2008 sarà presente alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, una mostra di giovani artisti locali con sculture e dipinti. Il depliant e il manifesto sono a vostra disposizione. Il giorno 12 aprile alle ore 17,00 avverrà la presentazione della mostra pittorica.
Manifesto
Retro depliant
Fronte depliant
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 12 al 30 Aprile 2008 sarà presente alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, una mostra di giovani artisti locali con sculture e dipinti. Il depliant e il manifesto sono a vostra disposizione. Il giorno 12 aprile alle ore 17,00 avverrà la presentazione della mostra pittorica.</p>
<p><a href="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/volantino.jpg" title="Manifesto">Manifesto</a></p>
<p><a href="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/retrocopertina.jpg" title="Retro depliant">Retro depliant</a></p>
<p><a href="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/ultima-copia1.jpg" title="Fronte depliant">Fronte depliant</a></p>
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		<title>Un nuovo anno</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 16:16:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maremosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Si riparte con il nuovo sito dopo che abbiamo avuto un pò di problemi con quello precedente.
Purtroppo non siamo &#8220;ferrati&#8221; del mestiere e ci siamo persi in quella  poca  burocrazia della Rete.  Anche gli archivi e gli articoli precedenti sono andati persi.  Non è un male, le immagini e i dati verranno rimessi man mano,  gli argomenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si riparte con il nuovo sito dopo che abbiamo avuto un pò di problemi con quello precedente.<br />
Purtroppo non siamo &#8220;ferrati&#8221; del mestiere e ci siamo persi in quella  poca  burocrazia della Rete.  Anche gli archivi e gli articoli precedenti sono andati persi.  Non è un male, le immagini e i dati verranno rimessi man mano,  gli argomenti tutti nuovi.  Nel frattempo  l&#8217;Associazione ha portato a termine  la pubblicazione del libro &#8220;Le Vie di Armandino&#8221; e stiamo sostenendo una collettiva di giovani artisti locali che si terrà in Primavera.  Altri progetti sono in discussione e  se qualcuno è interessato,  può contattarci via e-mail, magari soltanto per lanciare una sua proposta in Rete tramite il sito.</p>
<p>Scriveteci anche per consigli o vostre iniziative a <a href="mailto:info@associazionemaremosso.it">info@associazionemaremosso.it</a></p>
<p>A tutti un nuovo anno pieno di iniziative</p>
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		<title>Presentazione del libro…</title>
		<link>http://www.associazionemaremosso.it/archives/8</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 15:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maremosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[L’associazione Maremosso il giorno 13 dicembre 2007, presso il bar Florian alle ore 11,oo, ha presentato il libro &#8220;Le vie di armandino&#8221; ai giornalisti locali.

Il giorno 15 dicembre 2007, presso la sala  Auditorium palazzo comunale  di San Benedetto del Tronto è avvenuta la presentazione del libro &#8220;Le vie di armandino&#8221;.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione Maremosso il giorno 13 dicembre 2007, presso il bar Florian alle ore 11,oo, ha presentato il libro &#8220;Le vie di armandino&#8221; ai giornalisti locali.</p>
<p><a href="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/3f8f6d3123b8e644e8dda51e7ca454a5.jpeg" title="Conferenza stampa"><img src="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/3f8f6d3123b8e644e8dda51e7ca454a5.jpeg" alt="Conferenza stampa" height="143" width="280" /></a></p>
<p>Il giorno 15 dicembre 2007, presso la sala  Auditorium palazzo comunale  di San Benedetto del Tronto è avvenuta la presentazione del libro &#8220;Le vie di armandino&#8221;.<br />
<img src="http://www.associazionemaremosso.it/wp-content/invito11.jpg" alt="invito11.jpg" /></p>
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